Aiuto, l'auto o la moto fumano. Scopri perché e i lubrificanti consigliati

Se nel tuo autoveicolo noti una fumosità visibile se non addirittura “eccessiva" dovresti individuarne le cause, considerando che la situazione cambia se parliamo di motori a lubrificazione persa o di motori con lubrificazione a circuito chiuso (a 2 e 4 tempi).

Fumosità nel 2 tempi - In questi motori, vi è olio in camera di combustione. E’ quindi inevitabile che l'olio destinato a lubrificare manovellismo e gruppo termico segua la stessa sorte del carburante col quale è miscelato, ovvero bruciato ed espulso. Una consistente riduzione della fumosità, nel 2 tempi, risiede nell'utilizzo della miscelazione automatica, nei motori destinati ad un utilizzo stradale e senza carico applicato (gas). Questo sistema che permette di dosare la mandata del lubrificante in base alla richiesta di potenza (ovvero a seconda dell'apertura della valvola gas).

Ad esempio le classiche pompette Mikuni, in uso sulla maggioranza dei 2T con miscelazione automatica, forniscono una percentuale d'olio variabile tra lo 0,75% a gas chiuso ed il 3% a gas completamente aperto. Vi sono casi in cui è possibile variare la portata della pompa agendo sui registri (ove presenti) dei cavi di comando. Nei motori da competizione si preferisce ancora la miscelazione manuale sia per la sicurezza che per assicurare un'abbondante quantità d'olio anche nelle fasi di rilascio.

La fumosità del motore a 2 tempi dipende molto dal tipo di lubrificante impiegato.

Carburazioni particolarmente ricche possono a parità di altre condizioni, aumentare la fumosità dei motori a 2 tempi in generale ma in particolar modo di quelli privi di miscelazione separata, nei quali la quantità d'olio che arriva in camera è strettamente legata alla quantità di carburante.

La fumosità potrebbe dipendere da eventuali incrostazioni oleose presenti nel sistema di scarico: c'è ancora chi, crede di risparmiare, usando oli che lasciano abbondanti "tracce" anche dopo la combustione. SONO pessimi prodotti che alla lunga creano uno strato di materiale carbonioso oleoso che ha un suo punto di fumo legato alla temperatura alla quale viene portato. Bastano circa 170° per innescare l'emissione del "fil di fumo" caratteristico di queste incrostazioni.

Fumosità nel 4 tempi - In questo ciclo l'olio dovrebbe rimanere a debita distanza dalla camera di combustione...

La fumosità nei 4 tempi potrebbe derivare dalla presenza di olio in camera:
- trafilaggio di lubrificante dai gommini di tenuta delle guide valvole d'aspirazione;
- eccessiva usura dei segmenti raschia-olio, che permette la risalita di lubrificante dal manovellismo fino in camera di combustione;
- eccessiva usura dei segmenti di tenuta alla compressione: ciò causa un aumento di pressione nella camera di manovella che può portare ad un'eccessiva fuoriuscita di vapori d'olio. Tali vapori sono (per legge) convogliati a valle del filtro di aspirazione e quindi in camera di combustione per essere bruciati.

Altre cause potrebbero essere
- condensazione dell'umidità nel sistema di scarico;
- carburazione eccessivamente ricca, che determina l'emissione di fuliggine nei gas combusti
- danneggiamento della guarnizione della testata o una sua scarsa tenuta che può portare, ad una fumosità di scarico dovuta a trafilaggi in camera di liquidi lubrificanti e/o di raffreddamento.

Ma c’è fumo e fumo: i colori del fumo di scarico, nero, azzurro e bianco, possono aiutarci a risalire al problema.

FUMO NERO: se dal tubo di scappamento esce fumo nero si è probabilmente in presenza di un consumo eccessivo di olio. In altri casi il fumo nero può essere provocato dal filtro dell'olio sporco, o dalla presenza dell'olio motore esausto. Se il fumo nero si presenta a motore freddo, il problema potrebbe essere causato dalla valvola dell'aria o da errate impostazione del sistema di iniezione del carburante.

FUMO AZZURRO: il fumo blu o azzurro compare quando vi è un eccessivo consumo di olio da parte della vettura. Generalmente questo tipo di problema si verifica con le automobili più datate. In questo caso, se l'auto assorbe troppo olio, potrebbe non averne in quantità sufficiente per lubrificare il motore, causando gravi danni alle fasce o ai cilindri. In questi casi conviene fare un check up dal meccanico o in una officina autorizzata.

FUMO BIANCO: Se il problema si verifica quando la vettura è fredda, non c'è da preoccuparsi: quando il motore si riscalderà cesserà anche l'emissione del fumo bianco. Se la vettura è già in temperatura di marcia, l'emissione del fumo bianco potrebbe dipendere da una bassa quantità di liquido refrigerante, fattore generalmente scaturito da una perdita. Occorre controllare il livello del liquido e recarsi in officina, onde evitare di arrecare gravi danni al veicolo.

Sul mercato esistono alcuni lubrificanti ed additivi specifici in caso di alta fumosità

Bardhal No Smoke additivo antifumo NO SMOKE è un trattamento per olio motore che elimina o riduce i fumi di scarico e l'eccessivo consumo di olio. E’ adatto a tutti i motori a benzina e diesel. Ideale nei casi di anomala quantità di fumi bianchi.

Bardhal 2 Oil Treatment - Il trattamento BARDAHL 2 contiene uno speciale polimero miglioratore dell'indice di viscosità dell'olio ad alte temperature che elimina o riduce l'eccessivo consumo di olio e la fumosità allo scarico. BARDAHL 2 contiene l'esclusiva Formula POLAR PLUS, che forma su tutte le superfici metalliche un film molto resistente che riduce l'attrito fra le parti mobili aumentando la potenza e le prestazioni del motore.

Total Special 20W-60 - adatto ai motori di auto a benzina, a gas o a gasolio di media potenza, utilizzati in condizioni normali. Ideale per motori ad alto chilometraggio con scarichi fumosi e notevole consumo di olio.

Selenia HPX 20W50 - Lubrificante sintetico per l'utilizzo soprattutto su vetture con un consumo di olio elevato supera le seguenti specifiche. ACEA A3/B2, API SJ/CF, MB-Approval 229.1, VW 501.00-505.

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